
Il teatro e i bambini e le bambine.
Ho sempre avuto due forti desideri: stare il più possibile insieme ai piccoli e adolescenti e fare teatro. Queste due cose si sono sposate circa tre anni fa, quando una persona splendida mi ha insegnato tante cose sul teatro e l’infanzia.
In più l’anno passato abbiamo cercato di creare uno spettacolo per i bambini e le bambine molto piccoli. Come gruppo di ricerca questo ci ha spaventato molto all’inizio e le domande e i dubbi si sono rincorsi per tutto il periodo del lavoro. Trovare un canale di comunicazione alto, che non si basasse sulle parole e basta, trovare suggestioni e atmosfere. Il testo da cui siamo partiti è "Alice Underground", il primo libro che Lewis Carrol scrisse come regalo di Natale per la vera Alice.
Di che coloro è il sottosuolo? Quali sono gli elementi centrali del racconto? Ce lo siamo chiesto noi e lo abbiamo chiesto ai bambini e alle bambine della scuola materna durante dei laboratori che abbiamo condotto nelle loro classi. Come per magia tante risposte combaciavano: il coloro che prevale è il rosso, gli elementi la chiave e il cambio di dimensione. I personaggi: un coniglio, Alice, la regina e il re.
Il risultato finale ancora mi emoziona. Lo spettacolo assume profondità inaspettate, richiama l’onirico e in dei momenti ne trascina dentro. La cattiva spaventa, quanto il coniglio diverte e incuriosisce. Alice è l’eroina, forte della sua infinità curiosità: qualità che è dei bambini e delle bambine.
Vedere "Le meraviglie di Alice" è per loro un’esperienza. Inquientante e seducente. E bellissimo poter lavorare per qualcuno che ti osserva e "sente", senza chiedersi "perchè". I bambini e le bambine sono decisamente più forti e più avanti di noi nella comprensione della comunicazione a 360°. Lavorare per loro necessità di studio, attenzione, umiltà e rispetto.