Camillo Olivetti a teatro
margherita | 18 Dicembre, 2006 23:09
"Camillo Olivetti, storia di un sogno"
regia: Gabriele Vacis
narratrice: Laura Curino
Sabato sono stata a sentire una splendida favola, la storia di Camillo Olivetti.
Laura Curino, una grandissima attrice oltre che una generosissima maestra, prende con se la platea e la porta dentro questa storia, in maniera morbida e coinvolgente.
Guardandola, vengono in mente le curanderas messicane (che curano appunto con le storie), viene in mente quanto l'arte del raccontare si stia perdendo e quanto invece sia centrale per mantenere una cultura comune. La tradizione è racconto, la saggezza è racconto.
E sempre di più penso che questa capacità, sia assolutamente femminile.
Laura parte da se piccola bimba che non vuole andare al carnevale d'Ivrea, fino ad entrarealla storia della famiglia Olivetti.
Sono le donne della famiglia che raccontano la vita di Camillo, prima la mamma, poi Luisa, la compagna.
Una mamma, colta, morbida, una compagna paziente e forte.
Nessun virtuosismo, ed è qeusto che mi piace di lei, affida al racconto la capacità d'incantare, parte dal presupposto che lei è sul palco e il pubblico seduto in platea, nessuna quarta parete trasparente, siamo tutti "lì ed ora", e, la magia del teatro, accade.